Vista la pericolosità dei controller del Wii (fate un giro su Wii Have a Problem.com per farvi due risate), qualcuno ha pensato di mettere in produzione delle protezioni per monitor e tv. Se siete al vostro quinto HDTV fateci un pensierino.
Echochrome, o Mugen Kairou, “Corridoio infinito”, è un videogioco creato dalla Japan Studio della Sony per le piattaforme Playstation 3 e PSP.
Questo puzzle game ci mette alla guida di un manichino (nei livelli difficili sono anche di più) da far muovere all’interno di un mondo in cui la fisica e la realtà dipendono dalla prospettiva. Per essere precisi quello che possiamo controllare è proprio l’ambiente che circonda il personaggio: agendo sui tasti direzionali possiamo infatti far ruotare il mondo cambiando la prospettiva, e quindi la realtà.
Le uniche regole da tenere a mente sono:
1. Se due zone separate sembrano connesse, lo sono;
2. Se uno spazio vuoto tra due zone scompare alla vista e le due zone sembrano connesse, lo sono;
3. Se una zona sembra sopra ad un’altra, lo è;
4. Se un buco scompare alla vista, non esiste;
5. Se il manichino salta da una zona, atterrerà su cosa c’è sotto.
Ma un video vale più di mille parole:
Come si vede dal trailer, l’ambientazione è spartana ma proprio per questo affascinante, a metà strada tra “Hypercube” e le costruzioni impossibili di Oscar Reutersvärd. La musica orchestrale contribuisce a creare l’atmosfera giusta per liberare la mente dai pregiudizi prospettici che dominano la nostra esperienza quotidiana della realtà.
I livelli di gioco più avanzati prevedono l’uso di coppie di marionette da far incontrare o di marionette nere che cercano di bloccare il cammino del nostro candido eroe. Ad aumentare la longevità del gioco, la possibilità di usare l’editor interno per creare i propri livelli e scambiarli con il resto della comunità.
Personalmente, anche se non amo molto i puzzle game, che tendono ad annoiarmi prestissimo, trovo semplicemente geniale l’idea, la realizzazione e il game design che stanno alla base di questo titolo. Un gioco semplice, immediato, quasi ignorato dai più, ma assolutamente da provare.
In una piccola isola vicino Tokyo si può sperimentare una caccia al tesoro a metà strada tra reale e virtuale, grazie alla console portatile Nintendo DS e alla geniale intuizione di una società Giapponese, la Rush Japan, società specializzata in organizzazione di eventi turistici.
“Treasure Quest: Enoshima – Treasure of the Dragon” è una caccia al tesoro che si svolge ogni giorno fino al 19 febbraio sulla piccola (solo 4 km di circonferenza) isola di Enoshima, 50 km a sud di Tokyo. I partecipanti ricevono un software gratuito per il Nintendo DS e partono alla scoperta dell’isola, alla ricerca degli indizi che conducono al tesoro.
Sfruttando la connettività wireless della console, in alcuni punti dell’isola il paesaggio sullo schermo rappresenta quello reale e quindi i giocatori interagiscono sia col mondo reale che con quello virtuale del videogame.